Cina

beige, blu, giallo

Pechino è la capitale della Cina, situata al margine nordoccidentale della pianura dell’Hopeh tra due fiumi, primario nodo stradale e ferroviario, nonché centro industriale e commerciale. Secondo la tradizione, la tessitura di tappeti ha avuto inizio a Pechino nel 1860 per iniziativa di un lama, e fino agli anni Venti la città fu il principale centro produttivo cinese. Il contrasto dei colori è quello più frequentemente sui tappeti cinesi: un blu intenso luminoso, che con un gioco sapiente di arabeshi conferisce profondità notturne, è affiancato a tonalità pallide di giallo e di avorio, che ne aumentano il risalto. Del resto, il principale ornamento del campo è proprio il colore, solo apparentemente uniforme, ma in realtà animato da impercettibili e studiati chiaroscuri. Su questo sobrio sfondo campeggia un rosone tondeggiante, ottenuto da un intreccio di steli e fiori, che ritorna in una versione appena più complessa e curvilinea, anche ai cantonali. Pochi ramoscelli fioriti, simmetricamente disposti, completano una decorazione semplice e armoniosa. L’alta cornice a fondo avorio ripete decorazioni floreali stilizzate.
Codice articolo
26999
Dimensione
250 x 285 cm
Epoca
inizi '900
Forma
rettangolare
Materiale
100% lana
Provenienza
Cina
Spessore
8 mm
Tecnica
tappeto annodato a mano