Johan Padan I

grigio

8.00016.000

È semplicemente un pretesto per seguitare a nutrire il popolo della sua mente affollata di figure e voci, di movimento e suoni, per alimentare la fame di visioni che sono perfino antecedenti al suo “mettere in scena il sogno”. La pittura del colore è forse la grande ossessione di Dario Fo. Nulla esiste davvero e tutto vige in quel diritto di cittadinanza del fantastico e nella verità del raccontare, tra nome e segno, tra palcoscenico e atelier. Un’istintiva leggerezza abita il disegno delle opere, una rapidità di esecuzione come a fissare i passaggi che potrebbero perdersi se non fermati in tempo. La verità delle scene disegnate e dipinte: schizzi, annotazioni, la fantasmagoria dei suoi personaggi, la piccola zoologia, intimità e moltitudine, individuo o popolo. Tutto sta a decretare l’infinita solitudine del mondo, se l’arte non si fa misure ed eversione, scandalo e patrimonio, regola ed effrazione, memoria e futuro.
Designer
Dario Fo
Forma
rettangolare
Materiale
campo in lana, disegni in seta pura
Provenienza
Nepal
Spessore
12 mm
Tecnica
tappeto tessuto a mano
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